Gli Uffici Esportazione sono stati istituiti e disciplinati dal Capo IV del R.D. 3164 del 31.12.1923 e dal D.P.R. n. 865 del 28.07.1967, rivestono la funzione di controllo sulla circolazione dei beni in entrata e in uscita dal territorio nazionale. Autorizzano l’esportazione di opere ovvero la vietano per quei beni la cui uscita dal territorio nazionale costituirebbe un danno per il patrimonio culturale nazionale.
L’Ufficio Esportazione istituito presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari è deputato all’Arte Contemporanea, pertanto convalida le autocertificazioni per l’esportazione delle opere contemporanee.
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 11, comma 1, lett. d), f, g, h, e 65, comma 4, del D.Lgs. n. 42 del 22.01.2004 recante il Codice dei beni culturali e del paesaggio e s.m.i. (di seguito Codice), sono beni d’arte contemporanea gli oggetti d’arte con meno di 70 anni, le fotografie con meno di 25 anni, i mezzi di trasporto con meno di 75 anni, i beni e gli strumenti di interesse per la storia della scienza e della tecnica la cui esecuzione non risalga ad oltre 50 anni, oppure le opere di autore ancora vivente.
L’interessato ha l’onere di comprovare al competente ufficio di esportazione, mediante dichiarazione ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che le cose da trasferire all’estero rientrino nelle ipotesi per le quali non è prevista l’autorizzazione, secondo le procedure e con le modalità stabilite con decreto ministeriale.
Modalità di accreditamento al S.U.E. e indicazioni operative
L’Ufficio Esportazione di Bari espleta le pratiche di importazione/esportazione tramite il sistema S.U.E., piattaforma ufficiale e obbligatoria per interagire con gli Uffici Esportazione del Ministero della Cultura da parte di qualsiasi utente.
In materia di circolazione internazionale, ai sensi degli artt. 64 bis e-65 del Codice, per l’uscita dal territorio nazionale di beni d’arte contemporanea non oggetto di dichiarazione di interesse il richiedente deve attenersi scrupolosamente ai punti seguenti.
Si specifica che nel caso in cui il bene sia stato oggetto di dichiarazione di interesse culturale, si applicano le disposizioni contenute nell’art. 66 del Codice.
Per utilizzare il sistema S.U.E. è necessario:
Registrarsi al sito https://sue.cultura.gov.it/SUE/FE/SUE/pageHome.aspx dove è presente il Manuale Utente.
Ottenuta via e-mail la conferma dell’accreditamento e la password, sarà possibile accedere al sistema ed operare.
1) Selezionare nel SUE la richiesta prevista, che sarà:
- Autocertificazione per l’uscita di opere d’arte contemporanea di autore vivente o di autore non vivente la cui esecuzione non risalga ad oltre 50 anni (AAC);
- Autocertificazione per l’uscita di opere d’arte contemporanea di autore vivente o di autore non vivente la cui esecuzione non risalga ad oltre 12 mesi (AAC_12 MESI);
- Dichiarazione per l’uscita di oggetti d’arte eseguiti da meno di settant’anni e da più di cinquanta per beni tra i 50 e i 70 anni (D50);
2) Compilare la richiesta in ogni sua parte, compresa la scheda identificativa del bene con i dati necessari al suo riconoscimento, ponendo particolare attenzione al campo relativo alla destinazione finale e alla datazione del bene. Non si accetteranno richieste con la semplice indicazione “XX secolo” o fuori periodo.
3) Inserire nel SUE recapito telefonico, indirizzi mail e pec (in quest’ultimo caso se disponibile).
4) Allegare nel SUE fotografia chiara e leggibile, a colori.
5) Inviare la richiesta, tramite SUE, all’Ufficio Esportazione prescelto.
6) Attendere il riscontro da parte dell’Ufficio Esportazione della Soprintendenza ABAP di Bari che potrà procedere al rinvio in caso di errori o mancanze di dati; alla convalida; e al conseguente espletamento della procedura previo appuntamento o in forma digitale se prevista.
Si specifica che per il completamento della pratica dovranno essere presentati all’Ufficio il documento di identità e C. F.
Casi particolari:
7) Nel caso di beni d’arte contemporanea oggetto di RIESPORTAZIONE in Paesi Terzi a seguito di ingresso temporaneo in Italia, sottoposti ad autorizzazione ministeriale in quanto beni oggetto di dichiarazione di interesse culturale (ad es. per mostra), specificare queste particolarità nel campo “Altre caratteristiche” della scheda del bene e, nel campo “altra documentazione relativa al bene culturale”, allegare all’AAC, all’AAC_1 MESI o alla Dichiarazione 50-70 anche la copia dell’autocertificazione in importazione a suo tempo presentata all’UE e la bolla doganale di riesportazione.
8) Nel caso di beni d’arte contemporanea oggetto di RIESPORTAZIONE a seguito di ingresso temporaneo in Italia NON oggetto di autorizzazione ministeriale (ad es. per mostra o altro), specificare queste particolarità nel campo “Altre caratteristiche” della scheda del bene e, nel campo “Altra documentazione relativa al bene culturale”, allegare all’AAC, all’AAC_12 MESI o alla Dichiarazione 50-70 anche la copia dell’autocertificazione in importazione a suo tempo presentata all’UE; nel caso di Dichiarazione 50 – 70, anche la richiesta (o accordo) di importazione temporanea da parte del soggetto ospitante con indicazione del periodo e del motivo dell’importazione (ad esempio: in caso di mostra, copia della richiesta di prestito da parte del museo italiano ospitante con indicazione delle specifiche della mostra – titolo, luogo, periodo);
9) Nel caso di beni d’arte contemporanea in uscita temporanea sottoposti ad autorizzazione ministeriale in quanto beni oggetto di dichiarazione di interesse culturale (ad es. per mostra), specificare queste particolarità nel campo “Altre caratteristiche” della scheda del bene e, nel campo “Altra documentazione relativa al bene culturale”, corredare l’AAC, L’AAC_12 MESI o la Dichiarazione 50-70 di:
- richiesta di esportazione temporanea da parte dell’Ente ospitante con indicazione del periodo (ad esempio: in caso di mostra, copia della richiesta di prestito da parte del museo ospitante i beni destinati all’esposizione con indicazione delle specifiche della mostra – titolo, luogo, periodo);
- polizza assicurativa a copertura dei rischi per il valore indicato;
- da parte del proprietario dei beni, in carta semplice: dichiarazione di rientro in Italia degli stessi, dichiarazione di insussistenza di contenziosi o rivendicazioni relativi ai beni, dichiarazione dello stato giuridico delle opere.
10) Nel caso di beni d’arte contemporanea in uscita temporanea NON oggetto di autorizzazione ministeriale (es. per mostra o altro), specificare questa particolarità nel campo “Altre caratteristiche” della scheda del bene e, nel campo “Altra documentazione relativa al bene culturale”, corredare l’AAC, l’AAC_12 MESI o la Dichiarazione 50-70 di:
- richiesta di esportazione temporanea da parte dell’Ente ospitante con indicazione del periodo o dichiarazione del motivo dell’esportazione da parte del soggetto cui l’opera è destinata;
- da parte del proprietario dei beni, in carta semplice: dichiarazione di rientro in Italia degli stessi, dichiarazione di insussistenza di contenziosi o rivendicazioni relativi ai beni, dichiarazione dello stato giuridico delle opere.
Tempi di rilascio della pratica
Il termine di rilascio delle AAC è di 30 giorni, ai sensi dell’art. 2, co. 2 della L. n. 241/90, a partire dal giorno successivo alla data di caricamento dell’AAC nel SUE.
Tale tempistica è necessaria a verificare che i beni non rientrino in quelli previsti dall’art. 10, comma 3, lettera d) del Codice, (“le cose, a chiunque appartenenti, che rivestono un interesse particolarmente importante a causa del loro riferimento con la storia politica, militare, della letteratura, dell’arte, della scienza, della tecnica, dell’industria e della cultura in genere, ovvero quali testimonianze dell’identità e della storia delle istituzioni pubbliche, collettive o religiose”) come da atto di indirizzo ministeriale, circolare n. 13 del 24 maggio 2019.
Saranno previste delle verifiche anche a campione che comporteranno la presentazione delle cose, secondo le indicazioni fornite dall’UE.
CONTATTI
Direttore
dott.ssa Elena Rosangela Dellù
Collaboratori
Sig.ra Rosamaria Augimeri – Assistente amministrativo
Sig.ra Paola Carcavallo – Assistente amministrativo
Dott.ssa Stefania Montanaro (Esperto archeologo – Ales spa)
Sig.ra Rita Sarni – Assistente amministrativo
