PARI OPPORTUNITÀ – INCLUSIONE - ACCESSIBILITÀ
L’art. 3 della Costituzione, statuisce che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e che “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Al fine di dare attuazione a tale principio, soprattutto riguardo ad una uguaglianza sostanziale, e ad evitare discriminazioni, la normativa più recente si è orientata principalmente lungo tre direttrici:
Parità di genere, inclusione sociale e accessibilità, fisica e digitale, delle persone con disabilità.
Con riguardo alla parità di genere, viene in rilievo il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna a norma dell’art. 6 della legge 28/11/2005, n. 246, di cui al D.Lgs. n. 198 dell’11 aprile 2006.
Con riferimento, invece, alla materia della disabilità, con la legge 22 dicembre 2021, n. 227 il Governo è stato delegato ad adottare decreti legislativi per la revisione e il riordino delle disposizioni vigenti in materia, anche con riguardo alla riqualificazione dei servizi pubblici in materia di inclusione e accessibilità.
Ha visto così la luce il D.Lgs. n. 222 del 13 dicembre 2023 per garantire l’accessibilità alle pubbliche amministrazioni da parte delle persone con disabilità, ovvero l’accesso e la fruibilità, su base di uguaglianza con altri, dell’ambiente fisico, dei servizi, dell’informazione e della comunicazione, inclusi i sistemi informatici.
Obiettivi operativi
In considerazione di ciò e in linea con tali indicazioni, nella consapevolezza che la nostra Istituzione debba generare valore pubblico di tutela e valorizzazione della cultura non solo attraverso il rispetto delle norme o l’efficienza dei processi, ma orientando le proprie scelte ai bisogni reali, anche attraverso la tutela di diritti e opportunità,
le linee di azione verso cui si orienta l’attività di questo Istituto nel campo sono essenzialmente:
- promozione di una cultura del benessere e del rispetto mediante progetti di azioni positive;
- Indagini sulla conciliazione dei tempi di vita-lavoro;
- campagne di sensibilizzazione e comunicazione, in collaborazione con gli stakeholder sociali e delle Istituzioni;
contrasto ai fenomeni di discriminazione diretta e indiretta; - formazione del personale sulle tematiche;
individuazione di un Referente per la materia de qua; - organizzazione di eventi e convegni;
predisposizione di pareri, consulenze ed osservazioni in risposta a istanze e segnalazioni; - redazione di accordi di collaborazione con enti pubblici;
programmazione strategica della piena accessibilità, fisica e digitale;
audizioni periodiche delle associazioni e degli enti rappresentativi delle persone con disabilità.
Casella di posta
A tal fine, questa Soprintendenza ha creato una casella di posta dedicata, sabap-ba.inclusione@cultura.gov.it, a cui possono essere indirizzate istanze, richieste, segnalazioni a vario titolo su pari opportunità, inclusione e accessibilità, denunce di presunte discriminazioni o violazioni di diritti.
Referente
Referente per le pari opportunità, l’inclusione e l’accessibilità è la dott.ssa Rosa Piccininni, Funzionario amministrativo di questo Ufficio.
Sulla presente Sezione si darà atto delle iniziative che verranno assunte nella materia.
